Mia 63 Open

MIA Open

Franchini Yachts

Franchini Mia63 T-Top preview

MIA T-Top

Mia 63 Fly Bridge MIA SportFly

MIA: Oltre i confini,
oltre l’orizzonte del XXI secolo

Mia, la scopritrice, nasce per andare oltre, per accogliere a bordo i veri protagonisti della crociera, dell’andar per mare, della navigazione consapevole e dell’esperienza di viaggio.

Le linee tese di Mia, i suoi diedri diamantati, i suoi volumi generosi, i suoi spazi accoglienti sono i marcatori di un nuovo linguaggio del motoryacht, definito e consolidato da una ricerca di materiali, di soluzioni tecniche e abitative all’avanguardia, per una vita di bordo 4.0.

Il progetto Mia è la nuova sfida di Massimo Franchini capace di annodare il fil rouge che unisce un passato di successi ad un entusiasmante futuro, in cui le emozioni restano il costante comune denominatore.

La visione di Massimo Franchini

Con il progetto MIA ho voluto disegnare una gamma di motoryacht secondo lo spirito del tempo, ricchi di innovazione e di tecnologie, per traghettare il Cantiere Navale Franchini nella nautica 4.0 (quattro punto zero) senza derogare dai principi di stile e armonia delle forme che ho sempre perseguito e che rappresentano le mie vere radici.

Quando ho deciso di «riprendere in mano la matita» avevo in mente il successo di Emozione 55 e, allo stesso tempo, l’esigenza di proporre una «evoluzione emotiva», ovvero una lettura contemporanea del concetto di motoryacht, della sua vivibilità, della sua capacità di navigare, proponendomi di raggiungere ambiziosi obiettivi in tutti questi ambiti.

Con la ferma intenzione di vincere questa nuova sfida ho definito un concept caratterizzato da linee tese e diedri slanciati che sottendono volumi generosi per una elevata abitabilità interna pur mantenendo la linea di cintura bassa e slanciata. Dal punto di vista commerciale, il criterio informatore è quello della barca modulare che parte da una piattaforma base o «I-BOAT», tecnicamente impeccabile e perfettamente funzionante che il cliente può implementare con una vasta gamma di versioni e, le «UP-BOAT», che il cliente può scegliere liberamente. Fermo restando il pieno rispetto dei requisiti di sicurezza e degli altissimi standard qualitativi sui quali il Cantiere Navale Franchini continua a mantenere il totale controllo fornendo la più ampia garanzia.

In questo modo, ogni singolo armatore può permettersi, anche in dimensioni oggi definite contenute, di esprimere la sua personalità in una barca che lo rappresenti pienamente e risponda perfettamente ai suoi gusti e aspettative per realizzare il suo nuovo Franchini.

Massimo Franchini

Massimo Franchini - Naval Architect

Mia 63 Open profile Open Mia 63 T-Top profile T-Top Mia 63 Fly Bridge profile Hard Top Mia 63 Fly Bridge profile SportFly

Evoluzione di un’Emozione

In perfetta continuità con la sua storia, Il Cantiere Navale Franchini, con il progetto «MIA», propone una «Barca – Programma»:
Partendo da una base completa e tecnicamente impeccabile, l’armatore sceglie, fra una serie di moduli, quello a lui più congeniale per realizzare la barca che ha in mente. Questi pacchetti vengono denominati «UP» elementi «IN PIÙ», perfettamente ingegnerizzati, che si aggiungono alla piattaforma di base rappresentata da uno scafo di 18 metri (60 piedi) che con le appendici arriva a 19 metri (63 piedi) e viene offerto in quattro versioni: Open, T-Top, Hard Top, SportFly.

Personalizzazione

La gamma Mia prevede un programma di personalizzazione semi-custom normalmente applicato su imbarcazioni di dimensioni superiori. Massimo Franchini e il suo team ritengono che anche in dimensioni considerate oggi contenute il diportista evoluto preferisca esprimere la sua personalità in una barca che lo rappresenti e ne rispecchi i gusti le aspettative di comfort e di prestazione.

“Tuttavia rimane inderogabile il principio” – specifica Massimo Franchini – “che la barca deve rimanere ‘barca’ con elementi chiaramente nautico – navali”. Rimane un’attenzione maniacale alla funzionalità e alla sicurezza degli spazi di bordo e alle atmosfere che devono rimanere ‘marine’ anche in funzione della sicurezza attiva, perché chi è a bordo deve sempre avere la consapevolezza che si trova in mare e deve potersi regolarsi di conseguenza”.

Tutte le barche saranno diverse, grazie a un’approfondita progettazione di tutte le varianti possibili e l’unificazione della piattaforma navale, lasciando all’armatore la più ampia scelta di tutto quello che non incide sulle prestazioni e sulla qualità che restano prerogativa indiscutibile del Cantiere. Ogni proprietario può così avere il «suo Franchini».

 

Franchini Mia63 interiors sketch
Franchini Yachts 2020 Technologies

Tecnologia e Sostenibilità

Il Cantiere Navale Franchini dal 2017 è entrato nel Gruppo Industrie Cecconi, fortemente impegnato nella produzione di energia da fonti rinnovabili e nell’investimento in start-up e imprese di tecnologia avanzata operanti tra il resto nelle nanotecnologie e in soluzioni per l’edilizia ad alta efficienza.

La relazione tra il Cantiere Navale Franchini e le aziende del Gruppo Cecconi ha generato una spirale virtuosa di richieste, ricerche e applicazioni, in un efficace mutuo scambio di conoscenze, di obiettivi e di risultati, tutti volti al miglioramento del prodotto e alla ottimizzazione della sua costruzione, della sua qualità costruttiva e della sua sicurezza e praticità d’uso.

MIA 63 è costruita nel più alto rispetto per l’ambiente con l’impiego di materiali e soluzioni d’avanguardia, per ottenere un prodotto-barca che risponda al più elevato livello di sostenibilità.

La prima, fondamentale, innovazione riguarda l’impiego di nanotecnologie nella formulazione delle resine attraverso un processo brevettato che consente risultati altamente migliorativi nella struttura, più rigida e più leggera, rendendola ignifuga e riducendo sensibilmente le vibrazioni e la propagazione sonora. L’impiego di propulsori Volvo IPS razionalizza le prestazioni e riduce i consumi migliorando l’efficienza complessiva.

Elettronica di ultima generazione, impianti all’avanguardia nella nautica, sistemi intelligenti di gestione e un’ampia disponibilità di “toys” rigidi e gonfiabili rendono MIA 63 la nuova frontiera del motoryacht planante.

Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale
POR MARCHE FESR 2014/2020 – ASSE 1 – OS 1 – AZIONE 1.2
INGEGNERIZZAZIONE, INDUSTRIALIZZAZIONE DEI RISULTATI DELLA RICERCA E VALORIZZAZIONE ECONOMICA DELL’INNOVAZIONE (BANDO DI ACCESSO 2017)

TITOLO PROGETTO
SiRENA – Industrializzazione di scafi in resina epossidica NAno ingegnerizzata per imbarcazioni da diporto

BUDGET PROGETTO
800.000,00 €

AGEVOLAZIONE CONCESSA
280.000,00 €

DESCRIZIONE DEL PROGETTO
Il progetto SiRENA è nato con l’intento di sposare la tradizione nautica con il progresso tecnologico legato al mondo dei materiali compositi. Il programma si basa su: ricerca e sviluppo di materiali e tecnologie di produzione, progettazione navale avanzata, commercializzazione del prodotto.

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